Botta&Risposta

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Gli Alpini ritornano al Villaggio Salinello

Verrebbe proprio da dire “dagli Appennini alle Alpi”, scimmiottando il famoso racconto del libro “Cuore” di Edmondo De Amicis. E, neanche a farlo apposta, come nel romanzo di De Amicis si è parlato di Italia ed amor di Patria. Abbiamo scambiato quattro battute con il Sig. Renato, Alpino del gruppo Valdadige da ben 55 anni, ospite del Villaggio a maggio con i commilitoni durante il raduno nazionale Alpini de L’Aquila, ritornato ora per trascorrere le vacanze.

 

Sig. Renato perché ha scelto di essere un Alpino?
Sono nato nella provincia di Verona, è stato quindi naturale per me diventare Alpino.

Che cosa vuol dire essere un Alpino?
Avere un cuore grande, tanta passione per la montagna e le sue bellezza e per la natura. Ed avere spirito italiano, un grande amor di patria.

Cos’è per lei l’amor di Patria?
E’ lo spirito dei nostri antenati che hanno sacrificato la loro vita per costruire la Patria, spirito che oggi sembra perso.

Un ricordo da Alpino?
Al Brennero persi un amico durante un’esercitazione. Purtroppo fa parte del rischio di essere Alpini.

Cosa vuol dire essere Alpino oggi?
Aiutare gli altri innanzitutto. Come accadde nel 2009 a L’Aquila.

Un ricordo del raduno nazionale di Maggio?
Tanti bei ricordi ma soprattutto il grido che si levava al cielo: “Forza L’Aquila che ce la farai a risorgere!”

La prima impressione che ebbe arrivando al Villaggio Salinello?
Ottima! Non pensavo fosse una struttura con tanto verde, una natura così rigogliosa e con un ambiente estremamente rilassante.

Un ricordo del Villaggio Salinello durante la sua visita a Maggio con gli Alpini?
La pulizia, l’ordine e l’organizzazione impeccabile, ma soprattutto lo spettacolo all’Anfiteatro del Villaggio. Una grande emozione regalataci dalla Fanfara dei Congedati Brigata Alpina Orobica che ha suonato per oltre 2 ore creando quella atmosfera che ci accompagna sempre

Perché ha deciso di tornare al Villaggio Salinello, per trascorrere le sue vacanze questo Settembre?
Me lo ero ripromesso! E’ un luogo bellissimo.

Durante il suo soggiorno si è  trovato nel bel mezzo del set cinematografico del film “Tutto può accadere nel Villaggio dei Miracoli”…
Sì, ed è stato molto divertente assistere alle riprese! Non capita tutti i giorni di vivere dentro un film! Sarò in prima fila al Cinema quando uscirà anche nella mia città. Parola di Alpino.

Ci dia un consiglio.
Quando soggiorni in mezzo ad un simile ordine e pulizia, cosa serve di più?! Ed abbiamo trovato anche molto convenienti i prezzi!

Per concludere: ci lasci con un ricordo della sua vita da Alpino.
Le “belle” marce a 300 mt sul Monte Glorenzo con in spalla pezzi di mortaio o mitragliatrice o le “passeggiate” di 20 km.

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