#StorytellingSalinello

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Botta&Risposta con Thomas Ryan & Alfredo Collino

“Nel mezzo del cammin di nostra …” estate 2015!

Per Thomas Ryan al Villaggio Salinello la stagione numero?
Thomas: 5
Per Alfredo Collino al Villaggio Salinello la stagione numero?
Alfredo: 6

Tante le novità di questa estate per gli ospiti del Villaggio Salinello; Thomas ci vuoi raccontare le attività diurne che hanno avuto più successo in questa prima parte della stagione?
T: Senza dubbio il gioco-aperitivo, insieme ai “pazzi” che girano tra gli ombrelloni in spiaggia, divertendo gli ospiti.

Il fiore all’occhiello del Villaggio Salinello è sicuramente l’Anfiteatro. Le scenografie dell’Anfiteatro sono sempre state dirette dall’arte e dalla creatività di Alfredo. Quest’anno nuovi spettacoli. Ci vuoi raccontare lo studio e la progettazione del Musical “la Bella e la Bestia”?
A: Questo musical è stato studiato in modo da poter creare una molteplicità di ambienti. La ricerca non è casuale: di anno in anno lavoriamo per rendere le scenografie imprevedibili e mai ripetitive.

Alfredo, a quale scenografia da te realizzata sei più legato e perché?
A: Una domanda da un milione di dollari. Però posso dire di avere un particolare legame affettivo con “Il fantasma dell’opera”, scenografia realizzata nel 2012, attraverso la quale ci siamo spinti oltre a livello tecnico (ad esempio con l’introduzione dei cambi scena dall’alto). Da quel momento in poi la crescita e il miglioramento sono stati inarrestabili.

Thomas, in tutti questi anni al Villaggio Salinello hai vissuto storie di tutti i tipi. Ci racconti un aneddoto a cui sei molto legato?
T: Il ricordo più bello è legato alla mia prima stagione, nel 2011. Dovevamo mettere in scena la prima del Re Leone, ma pioveva insistentemente da ore e tutto sembrava da rimandare. Improvvisamente nel tardo pomeriggio smise, ma i tempi stringevano e decidemmo, un po’ per gioco, di chiedere attraverso un annuncio in filodiffusione una mano collettiva per asciugare materiali e locali. Beh, non ci crederete: venne in nostro soccorso quasi tutto il Villaggio. Lì capii la vera magia che il Villaggio è in grado di sprigionare, unita alla netta sensazione che il Salinello non è solo vacanza, ma anche uno stile di vita.

Thomas, fai tu una domanda a Alfredo.
T: Che cosa ci resta da fare al Salinello? What else?
A: A 360 gradi, tutto è sempre stato fatto al top. Questo anche e soprattutto grazie alla proprietà, che negli anni ci ha fornito continua fiducia investendo sui nostri progetti. Qualsiasi attività messa in cantiere è stata sempre portata alle stelle.

Alfredo, fai tu una domanda a Thomas.
A: Cosa potrebbe piacerti più di questo Villaggio?
T: Più del Salinello è difficile. Qui lavori potendo realizzare dei sogni. C’è forse qualcosa di meglio?!

Dal vostro osservatorio come è cambiato il modo di fare turismo in Italia?
T: Fare turismo è per certi aspetti diventato più difficile. Le esigenze dei clienti sono cresciute e, restando nel nostro campo, possiamo dire che intrattenere l’ospite attuale e creare un’animazione di alto livello rappresenta una sfida sempre maggiore.

Quali sono secondo Voi le nuove esigenze dell’ospite?
T: Rispetto al passato l’ospite oggi arriva più stanco e stressato, quindi maggiore è il suo bisogno di relax. A fine vacanza vuole aver fatto il pieno di energie e dimenticato tutte le preoccupazioni della routine.

Il Vostro sogno professionale?
A: Ho sempre fatto lo scenografo. E per il futuro mi auguro semplicemente di continuare a fare quello che amo.
T: Condivido. Poter fare ciò che ami è impagabile.

Concludiamo il botta e risposta con due domande secche:
Per quale squadra di calcio fate il tifo?
T: Di religione non si parla.
A: Non seguo il mondo del pallone da tempo, però ho sempre simpatizzato per il Milan.

A quale personaggio artistico vi ispirate?
T: A Thomas Ryan.
A: Thomas, te la posso copiare?
T: Certo. Anche tu ti ispiri a Thomas Ryan?!

Non potevamo che concludere l’intervista ai nostri veterani con un simpatico siparietto tra i due, che dopo l’ultima battuta si sono subito rimessi al lavoro e tuffati a capofitto nelle attività.
Li ringraziamo per il tempo dedicatoci e per il talento e la professionalità che impiegano quotidianamente nel proprio lavoro!

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